La Lega vuole i casini. Don Verzé: “Il Vaticano puzza di sodoma”. Bondi non va a Venezia
Dai siti e dai giornali di oggi 3 settembre 2010
Carolina Lussana versus Carfagna: “No al buonismo apriamo le case chiuse”
La vicecapogruppo della Lega alla Camera, Carolina Lussana, si è schierata contro Mara Carfagna e nel corso del programma KlausCondicio ha detto: “Il ddl Carfagna sulla prostituzione è inapplicabile… Noi diciamo sì al divieto della prostituzione in strada, ma proponiamo l’apertura di eros center, dove venga consentito l’esercizio della prostituzione e avvengano controlli sanitari e dove le belle di giorno paghino le tasse” (il Giornale).
Comunione ai divorziati e basta col Vaticano arrogante. Firmato don Verzé
Il Corriere della Sera ospita un’anteprima dell’articolo firmato da don Luigi Maria Verzé e intitolato Se io fossi papa…, in uscita sul prossimo numero di Kos, rivista bimestrale del San Raffaele (ospedale e centro di ricerca clinica fondato dal sacerdote con sedi in Italia e nel mondo). Immaginando di diventare Papa, don Verzé dice che lascerebbe il Vaticano per andare a vivere per lunghi periodi nei cinque continenti, abbandonando l’abitudine dei papi a viaggi tanto veloci quanto costosi. Un altro progetto sarebbe quello di trasformare il Vaticano in un centro studi perché ” per qualche tempo l’ho frequentato: puzza di sodoma e di arroganza! Sostituirei le sottane paonazze con professionisti laici e sposati. Una pulizia la farei anche in certe Curie di certe Diocesi…”. Infine direbbe “sì alla comunione ai divorziati”.
Tutti pazzi per Gianfranco Fini
Cresce la fibrillazione, nei palazzi della politica e in quelli mediatici, attorno al discorso che Gianfranco Fini terrà domenica a Mirabello, il paesino del ferrarese che ospita la Festa tricolore di Mirabello, tradizionale appuntamento degli ex militanti del Msi. Per Fini è anche l’occasione di un ritorno a casa: qui era nata 85 anni sua madre, la signora Danila Mariani; qui nel 1987 Giorgio Almirante lo impalmò suo delfino (La Stampa). Ma a destra squillano le trombe di Giorgia Meloni e della sua festa: la Atreju 2010, edizione della storica manifestazione della destra giovanile che oggi è la kermesse della Giovane Italia, l’organizzazione che mette insieme gli under40 di Pdl e di An. Sarà il premier Silvio Berlusconi, proprio come lo scorso anno, quando lo scontro fra Fini e il premieri non era ancora deflagrato e Giorgia stava ancora con Gianfranco (il Riformista).
Bondi a Venezia non ci va: motivi familiari
Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi al festival di Venezia non s’è fatto vedere: è ancora in giro in camper con la sua compagna, di vita e di politica, Manuela Repetti. Raggiunto dal Corriere della Sera il ministro ha detto: “Quest’anno, per ragioni di carattere familiare, non so ancora se mi potrò recare (a Venezia ndr.) come desidererei”. Bondi, sebbene in vacanza non si tiene lontano dal ring della politica. Al quotidiano la Repubblica, che gli ha chiesto un commento sulla frase “Il berlusconismo fa regredire la politica a fogna”, pronunciata dal segretario Pd Pierluigi Bersani, il ministro replica: “Fogna? E Bersani allora è il topo che presto farà la fine dei suoi predeccesori”.